buoni mensa

Lo sciopero dei buoni

Il buono pasto è un servizio sostitutivo di mensa che molte aziende scelgono di erogare ai propri dipendenti come benefit. I lavoratori possono usare i buoni pasto presso gli esercizi pubblici (bar, ristoranti, supermercati), per acquistare pasti già pronti o altri prodotti alimentari. Al momento di pagare, invece del denaro, il lavoratore in pausa pranzo consegna all’esercente convenzionato uno o più buoni pasto, che possono essere sia cartacei, sia elettronici.
Per tutta la giornata del 15 giugno i pubblici esercizi non accetteranno alcun pagamento tramite buoni pasto. Un blocco necessario per far arrivare alle Istituzioni l’appello,
troppe volte ignorato, per una strutturale riforma di un sistema che, per via di commissioni al 20 per cento, non è più economicamente sostenibile.

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Youtuber del cibo

Anche il food si è ritagliato una piccola e stravagante fetta di pubblico che segue, come ormai in ogni ambito, il suo vlogger di riferimento. I foodies diventano così YouTuber e, anche attraverso il video, conquistano milioni di fan e fanno della propria passione un vero e proprio lavoro. Infatti, chi raggiunge numeri importanti in termini di fan e visibilità, inizia a guadagnare in pubblicità.

tagliare le spese

Tagliare i costi. preparaiamoci al dopo crisi

Gestire un ristorante non è un gioco, ma una vera e propria attività di business: ecco perché non tutti ci riescono. Se lavori in questo settore, che sia da tanti anni o solo da qualche mese, lo sai bene: per avere successo non basta attrezzare il locale, tirare su la saracinesca e iniziare a cucinare, ma bisogna fare i conti con tante altre incombenze, prima fra tutte la gestione dei costi.Sicuramente puoi studiare azioni per aumentare le entrate, ottimizzare le uscite e migliorare l’organizzazione interna. Ma in che modo?

Aprire un ristorante

Aprire un ristorante senza soldi…

Aprire un’attività è semplice, e lo è anche oggi che le banche concedono finanziamenti con il contagocce. In giro c’è molta liquidità e le persone, anche parenti e amici, non sanno come investirla, vista la scarsa redditività garantita dai titoli di Stato o dai Conti Deposito.

Ma non prendere in considerazione i rischi che si corrono nell’aprire un ristorante senza avere l’adeguata preparazione è una follia.

Non voglio distruggere il tuo sogno, ma voglio solo metterti in guardia e aiutarti a capire se davvero aprire un locale sia la scelta giusta per te.

Non so se per scelta personale o per una strana forma di masochismo, ma, sei sul punto di aprire un ristorante, o quanto meno, ci stai pensando.

È un momento meraviglioso; sei al vertice del potere, e, come ricorda l’Uomo Ragno: “da un grande potere derivano, grandi responsabilità!”

super masterchef

Le Associazioni Cuochi

Cuochi troppo divisi Serve un’unica associazione?

Ristoratore italiano e anche all’estero, si chiede quale sia il ruolo svolto dalle innumerevoli associazioni di categoria. Si domanda a che cosa serva pagare una quota se poi non c’è coesione, spirito d’iniziativa e capacità di intervenire concretamente. Come far sentire la propria voce? Se facciamo un giro su google troviamo diversi tipi di associazioni;Federazione Italiana Cuochi, Unione Cuochi Italiani,Associazione Professionale Cuochi Italiani etc…