Ristorante riciclaggio

Cosa è il sistema delle scatole cinesi? Quali sono gli usi più eclatanti di questo strumento nella storia Italiana?

 

Quali sono gli usi più eclatanti di questo strumento nella storia Italiana?

Fantastica domanda; a mio parere è forse uno degli strumenti più belli ed interessanti della Corporate finance. Provo a spiegarti il tutto.

Con il termine scatole cinesi si indica quell’artificio matematico usato in ambito finanziario con cui si può giungere a controllare Gli altri ristoranti  investendo parti del capitale di ristoranti  da noi posseduto( in genere di maggioranza). Sinonimi possono essere:

-catene societarie.

-piramidi societarie.

Per capirne bene il funzionamento pensa alle scatole cinesi come il loro corrispettivo europeo: la matrioska: una bambola grande con dentro una bambola più piccola che a sua volta contiene una bambola ancora più piccola e cosí via…

Per spiegarne il funzionamento, questo viene semplificato portando l’esempio delle tre ristoranti  A, B e C, ipoteticamente controllate da un unico soggetto generico.

In principio, un soggetto generico che chiameremo Mario possiede solo ed esclusivamente una quota di maggioranza, ad esempio il 52%, della ristorante  A.

Mario, pur non possedendo la totalità della azioni di A (il 100%), ha il potere decisionale in seno alla ristorante  A(poiché possiede la maggioranza delle azioni)grazie al quale puó ordinare a quest’ultima (ristorante  A) di acquistare un esemplificativo 51% della ristorante  B.

A questo punto, il 52% della A è di proprietà esclusiva di Mario, ma non il 51% di B, che bensì è di proprietà esclusiva dell’intera ristorante  A. Mario peró, con la quota di maggioranza in A, può reputarsi proprietario di B.

Il ristorante  A (manovrata da Mario che ricordiamo essere azionista di maggioranza) può quindi ordinare a B di acquistare una quota di maggioranza di un’altra ipotetico ristorante  C per riuscire a controllare anche quest’ultima. Con questo sistema, Mario può quindi arrivare a controllare un numero teoricamente infinito di ristoranti, grazie alle quali può assicurarsi un forte potere economico, e la capacità potenziale di arrivare ad influenzare enormemente l’ambito finanziario di uno o più Stati.

Mario gode quindi di un possesso effettivo di tutte e tre le ristoranti A, B e C, ma in realtà gode di un possesso reale molto minore nei confronti delle ristoranti controllate in successione (B e C).

Per capire quanto effettivamente Mario possiede del capitale di C(ad esempio) si usa calcolare

Il possesso integrato:

investimenti di Mario in A/Capitale sociale di C.

Ancora più importante del possesso integrato che è una mero driver indicativo è:

La leva azionaria:

Quota nella controllata(51%)/possesso integrato.

La leva azionaria è data dal rapporto tra la quota detenuta da A nei confronti delle società B e C (controllate) alla base della della catena delle partecipazioni societarie e il possesso integrato. Questo indice, che fornisce sostanzialmente il capitale controllato per unità di capitale investito, misura perciò quante volte si moltiplica il possesso integrato della capogruppo all’interno della catena delle partecipazioni azionarie. Ovviamente la leva azionaria cresce all’allungarsi della catena che si snoda a partire dalla capogruppo sin fino alla base della piramide delle controllate.

La leva azionaria è dunque rappresentabile come il rapporto tra il ROE( forse la misura più importante della finanza aziendale)della capogruppo ed il ROE del gruppo sottostante (partecipato tramite quote azionarie) ed esprime, in termini percentuali, la capacità della capogruppo di poter usufruire a suo vantaggio del capitale delle controllate.

Il mondo finanziario tuttavia riporta esempi per i quali alcune aziende vengono controllate acquistandone anche quote inferiori rispetto a quelle di maggioranza, come avvenuto per il caso Telecom-Pirelli che è anche il caso italiano più eclatante è quello relativa al caso Telecom, che vede protagonista l’imprenditore italiano Marco Tronchetti Provera.

Tronchetti Provera, tramite la GPI, possiede il 52% della Camfin. La Camfin, a sua volta, possiede il 25,5% delle azioni di Pirelli. Con un patto di sindacato con scadenza 2010, Tronchetti ha federato il 25,5% di Camfin con le azioni di altre aziende che non sono di sua proprietà, arrivando al 46,2%. La catena portava la GPI a controllare Telecom con un clamoroso 2% effettivo delle azioni Telecom!!

Figa la finanza eh?

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Chef Maike
Chef Maike è un Capo Chef Freelance,aiuta i professionisti e le startup in campo ristorativo.Forma il vostro staff, vi guida avere più successo nella concorrenza,crea e applica un format adatto alla vostra impresa. “Cuoco per passione, Writer e Social Media Manager per hobby” Il mio primo libro “La Nouvelle cuisine” Contatto telefonico 0287199256 Lunedì al venerdì orario ufficio 10:00 alle 16:00