Il pos unico Mensa

Sarà più semplice utilizzare i buoni pasto elettronici, arriva il Pos unico utilizzabile per tutti i buoni sostitutivi del servizio mensa. A spingere per una forte semplificazione dell’utilizzo del buono pasto elettronico è il decreto approvato definitivamente giovedì 10 settembre alla Camera con cui il Governo punta a ridurre gli adempimenti burocratici e ridurre gli adempimenti a carico di cittadini e imprese nei rapporti con la pubblica amministrazione e nella vita quotidiana. 

Il decreto è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha peròaccompagnato la firma con una lettera ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio nella quale sottolinea come “diverse disposizioni” non risultano riconducibili alle finalità originarie e invita il Governo «a vigilare affinché nel corso dell’esame parlamentare dei decreti legge non vengano inserite norme palesemente eterogenee rispetto all’oggetto e alle finalità dei provvedimenti d’urgenza». Inoltre Mattarella ha rappresentato «al Parlamento l’esigenza di operare in modo che l’attività emendativa si svolga in piena coerenza con i limiti di contenuto derivanti dal dettato costituzionale».

Con quest’ultimo obiettivo arriva la novità introdotta al Senato e ratificata dalla Camera sui buoni pasto elettronici, ossia ridurre gli oneri per gli esercenti e facilitare l’utilizzo del buono al lavoratore in pausa pranzo. Con il nuovo articolo 40-bis, che entrerà in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto sulle Semplificazioni (n. 76 del 2020), con tutta probabilità dalla prossima settimana, viene disposto che in caso di buoni pasto in forma elettronica, dovrà essere assicurato agli esercizi convenzionati un unico terminale di pagamento. Oggi infatti in quasi tutti gli esercizi commerciali, come bar, tavole calde, ristoranti o quelli della grande distribuzione, convenzionati non è difficile vedere più macchinette abilitate al pagamento elettronico dei buoni pasto. Quasi una per ogni società emittente. Così come non è raro sentirsi rifiutare il pagamento del pranzo o della pausa caffè perché il pos dedicato al nostro buono pasto non funziona o l’esercente ne è sprovvisto.

La lotta al contante
Con il Pos unico si punta anche a incentivare ancora di più l’uso del buono elettronico. Occorre, infatti, ricordare che anche il buono pasto elettronico rientra nel cosiddetto Piano Cashless del Governo. Oggi il buono elettronico gode infatti di una maggiore esenzione fiscale tale da renderlo fiscalmente più “attraente” di quello cartaceo. Inoltre secondo il Regolamento sulle disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa il buono pasto elettronico contiene in fase di memorizzazione sul relativo carnet elettronico tutta una serie di informazioni come il codice fiscale o la ragione sociale del datore di lavoro nonché quelli della società di emissione, così come il valore facciale espresso in valuta corrente e il termine temporale di utilizzo, la data di utilizzo del buono pasto e i dati identificativi dell’esercizio convenzionato presso il quale il buono è utilizzato. Un numero o un codice identificativo associa il buono digitale al suo utilizzatore.


Il D.L. Semplificazioni
, definitivamente convertito in legge, ha introdotto una novità riguardante il modo di accettazione dei buoni pasto da parte degli esercizi commerciali. In particolare, arriva il terminale unico per i buoni pasto elettronici. Esso dovrà essere garantito in ogni esercizio convenzionato e sarà utilizzabile per tutti i ticket, ossia per i buoni pasto ottenuti in forma elettronica. Ciò, finalmente, renderà l’utilizzo di essi più semplice.

Come è stato introdotto il terminale unico

Si è detto, quindi, che il decreto Semplificazioni reca con sè, tra le novità, il terminale unico. Sembra che il provvedimento abbia una certa rilevanza nella difficile congiuntura economica e sociale in cui si ci trova. Quindi, l’articolo 40-bis del decreto, ha previsto che, in caso di buoni pasto elettronici, debba esseregarantito agli esercizi convenzionati un unico terminale di pagamento. A tal fine, ha stabilito che la disciplina regolamentare in materia di servizi sostitutivi di mensa dovrà provvedere anche all’individuazione delle modalità attuative della nuova disposizione. Nella specie, la norma ha novellato l’articolo 144 del Codice dei contratti pubblici,relativo ai servizi di ristorazione.

Sino ad oggi ogni buono pasto aveva il suo POS e questo ha reso spesso difficile, in molte occasioni, l’utilizzo dei ticket elettronici. Ciò in quanto i negozianti avrebbero dovuto avere a disposizione diversi lettori di card. Invece, non sempre erano presenti negli esercizi commerciali le macchinette dedicate al singolo ticket, abilitate al pagamento elettronico dello stesso. Talvolta, invece, il rifiuto veniva giustificato dal malfunzionamento proprio dei POS a ciò dedicati. Tuttavia, Il terminale unico dovrebbe risolvere queste problematiche e incentivare ancor di più l’uso dei buoni elettronici. La norma dovrebbe entrare in vigore per la settimana prossima. L’individuazione delle modalità attuative avverrà, poi, con un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Arriva il terminale unico per i buoni pasto elettronici, quindi, nessuno dovrà più attendere file o temere di non poter utilizzare i buoni pasto ottenuti.