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Verifica greenpass nella ristorazione

verificare greenpass

Per i prossimi mesi dovremo abituarci a usare il green pass, la certificazione europea che attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione o la negatività a un test per il Covid-19. Il certificato potrà essere richiesto per potersi spostare sul territorio nazionale

Negli eventi

Sono autorizzati a controllare i green pass anche il personale addetto al controllo della sicurezza di eventicerimonie o spettacoli aperti al pubblico e i proprietari delle strutture nelle quali si svolgono

Pubblici esercizi turismo e ristorazione

Il personale delle compagnie aeree, marittime o dei trasporti potrà verificare il certificato e, secondo quanto riportato al comma C dell’articolo 13 del decreto, anche i titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi” in cui è richiesto. Tuttavia il decreto non specifica in quali strutture sia obbligatorio e nel giorno stesso di uscita dal decreto,

Come ottenere il green pass

Questi codici, che sembrano appesantire di burocrazia tutta la procedura, sono in realtà una ciambella di salvataggio per chi non ha lo SPID o la tessera sanitaria e rischiava così di essere tagliato fuori da questo strumento digitale.

Fascicolo sanitario elettronico

In alternativa puoi stamparlo direttamente dal fascicolo sanitario elettronico, accedendovi con lo Spid o con la tessera sanitaria. In questo caso troverai direttamente il Green Pass già pronto per il download.

App IO

Già utilizzata per richiedere il cashback di Stato, questa app è il punto di riferimento per la transizione digitale dell’amministrazione pubblica e sarà sempre più al centro della strategia del governo. Scaricata già da 11 milioni di persone, basta registrarsi all’interno dell’app utilizzando lo Spid o la carta d’identità elettronica per avere accesso a tantissime funzionalità. Una di queste è proprio il download del Green Pass in formato digitale: se hai salvato i tuoi dati all’interno e hai ricevuto un SMS o una mail di conferma, basterà aprire l’app per trovarlo già pronto all’uso.

App Immuni

Dopo la terza ondata che ha rotto gli argini al tracciamento dei contatti, l’app Immuni tornerà ad essere utile nel corso dell’estate in caso di aumento dei contagi. Per questo motivo, è stata inserita tra i canali di accesso al Green Pass: basta accedere alla sezione «Eu digital Covid certificate» e inserire gli stessi dati chiesti sul sito web per la modalità di accesso con tessera sanitaria. A questo punto basta salvare il QR Code e sarà sempre disponibile anche in modalità offline.

Dal medico o dal farmacista

L’ultima risorsa è il formato cartaceo. Se hai difficoltà con uno di questi strumenti, è sufficiente andare dal medico o fermarsi in farmacia, mostrare la propria tessera sanitaria e chiedere loro di stampare una copia del tuo Green Pass.

Occhio alle truffe

L’arrivo del Green Pass ha suscitato l’attenzione degli hacker che hanno sfruttato l’invio del messaggio via SMS o email per copiarlo e provare a lucrarci sopra. In questo modo è nata una nuova truffa su Whatsapp che recita: «A questo link puoi scaricare il certificato verde Green pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina». Cliccando sul link si accede a una finta versione del sito del ministero della salute dove ti viene chiesto di inserire i tuoi dati e finire nella trappola dei cybercriminali.

VerificaC19: come funziona il controllo del Green Pass

Facciamo riferimento a un documento condiviso dal Ministero della Salute  per analizzare il processo in ogni sua fase, dalla richiesta del codice QR relativo alla certificazione fino al necessario controllo del documento d’identità.

Il download di VerificaC19 è gratuito per tutti, nelle versioni Android e iOS. Ricordiamo chi solo gli operatori delegati alla verifica della Certificazione:

  • i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni;
  • il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;
  • i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;
  • il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;
  • i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.