Supermercati ispezioni

Anche i supermercati, come qualunque altro luogo di lavoro in cui avviene la produzione, lo stoccaggio e la manipolazione degli alimenti rientra nella categoria di industria alimentaree i lavoratori che operano nei supermercati devono conoscere tutti i rischi legati alla sicurezza e all’igiene alimentare.

Il sistema di Haccp, autocontrollo alimentare nel supermercato attesta che sia gli addetti che manipolano gli alimenti sia gli addetti che non manipolano gli alimenti sia i responsabili devono essere in regola con quanto espresso nella normativa Haccp.

Il direttore  deve quindi, in caso di controllo, mostrare tutta la modulistica e la documentazione relativa all’haccp, il manuale, e tutta la documentazione relativa ai dipendenti o ai lavoratori occasionali che operano nel supermercato come, ad esempio, i promoter che per un tempo limitato, si trovano a lavorare all’interno della struttura e possono essere in contatto con alimenti e bevande.

Il sistema Haccp rientra nel più ampio discorso relativo allaprevenzione dei rischi alimentarie questo è valido anche nei supermercati e alimentari in genere: piuttosto che il controllo sul prodotto confezionato si applicano le regole di prevenzione dei rischi alimentari durante tutta la fase di produzione.

Nei supermercati vi sono diverse aree di vendita degli alimenti(reparto frutta e verdura, pesce, carne etc) ma anche diversi spazi “self service” in cui sono tenuti gli alimenti confezionati (celle frigorifere). In tutti questi casi sia il personale addetto alla distribuzione che quello che confeziona gli alimenti, sia gli alimenti stessi devono soddisfare i requisiti che saranno descritti dettagliatamente all’interno del manuale haccp per evitare di incorrere nella sanzioni amministrative e penali previste dalla legge.

Rifiuti abbandonati in magazzino

Cosa controllano quei cattivoni dell ASL e NAS durante le ispezioni?

La nostra consulenza serve soprattutto per permettere alle attività di essere a norma, evitando quindi le sanzioni da parte di ASL (in Lombardia ATS), NAS, Capitaneria di Porto ecc. Essere a norma non vuol dire solamente evitare le sanzioni (in alcuni casi molto pesanti) ma anche offrire ai propri clienti un servizio migliore, tutelare la salute pubblica e rispettare quanto prevede la normativa: regionale, statale e comunitaria.

Il settore dell’igiene alimentare (HACCP) è uno di quelli più controllati. Ma cosa viene controllato di preciso?
Ovviamente in base alla tipologia di attività (azienda agricola, azienda alimentare, bar, ristorante, mensa, negozio di caramelle ecc) i punti principali sono diversi. Sicuramente gli aspetti comuni di queste attività sono:
– Presenza del manuale (HACCP) di autocontrollo aggiornato e correttamente compilato
– Formazione del personale (corso HACCP, vengono fatte anche domande per verificare la reale formazione)
– Pulizia dei locali ed ordine
– Buona conservazione/lavorazione degli alimenti
– Assenza di roditori ed insetti
– Requisiti strutturali (superfici lavabili, spogliatoi, servizi igienici, grandezze/altezze, rapporti aero-illuminanti)
– Corretta etichettatura degli alimenti (nuova normativa, lingua italiana, tracciabilità) e menù a norma
– Igiene e requisiti delle attrezzature di lavoro
– Requisiti documentali e di autorizzazione (SCIA, autorizzazioni varie, REC, manuale HACCP)
– Presenza di analisi su alimenti e/o superfici
– Corretta gestione dei MOCA (Materiali ed Oggetti a Contatto con gli Alimenti)
Queste sono solo alcune cose che vengono controllate. Per riassumere al meglio ciò che viene ispezionato, vi proponiamo estratti del manuale operativo di semplificazione che la Reg. Lombardia ha emanato, dove vengono riportate anche le linee guida che gli ispettori devono seguire durante i sopralluoghi.
Comunque i punti principali su cui si possono soffermare ASL o NAS durante un controllo sono i seguenti:
1) Verifica notifiche ed autorizzazioni
2) Requisiti strutturali dei locali e delle attrezzature
3) Igiene dei locali e delle attrezzature
4) Manutenzione dei locali, degli impianti, e delle attrezzature
5) Igiene degli alimenti e stato di conservazione
6) Etichettatura e marcatura dei prodotti
7) Percorsi prodotti e personale
8) Selezione e verifica dei fornitori
9) Procedura di sanificazione
10) Igiene del personale
11) Formazione del personale
12) Approvigionamento idrico
13) Gestione dei rifiuti e delle acque reflue
14) Controllo animali indesiderati
15) Controllo delle temperature
16) Taratura degli strumenti di misurazione
17) Applicazione del REG CE 2073/2005
18) Modalità di campionamento e prelievo
19) Sistema di rintracciabilità e di richiamo dei prodotti
20) Procedura HACCP e presenza nonché corretta applicazione manuale HACCP
21) Analisi dei pericoli
22) Individuazione CCP
23) Gestione dei CCP
24) Procedure gestione non conformità
25) Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA)
26) Gestione accessi visitatori
27) Varie (in relazioni alla natura dell’attività).

Premessa durante i miei sopralluoghi accompagnato dal Ispettorato del Lavoro,ho sempre visto nei supermercati (ingegneri geometri architetti e capi cantieri addetti HCCP) caro direttore non stiamo impastando il cemento,non è personale adatto, non hanno nessuna esperienza alla manipolazione alimentare

Se hai bisogno di una consulenza haccp per il tuo supermercato, contattaci!