Proprietà del salmone

 

Appetitoso, ma soprattutto nutriente. E contiene i preziosi Omega 3, fondamentali per la funziona cognitiva e per prevenire le malattie cardiovascolari…

Lo consumiamo in tranci, a fette o affumicato. E nei ristoranti giapponesi, o come take away, il sushi di salmone è tra i piatti più richiesti.

«Se si vuole avere un’alimentazione ricca ed equilibrata, il pesce in generale, fresco o surgelato, va consumato almeno due volte a settimana, perché è una fonte di proteine, vitamine e sali minerali, ma soprattutto di acidi grassi essenziali, i famosi Omega3 a lunga catena», spiega la biologa nutrizionista Maria Rosa Contento. «Epa e Dha sono i due importanti acidi grassi polinsaturi Omega 3 che dobbiamo introdurre con l’alimentazione, perché il nostro organismo non è in grado di produrli. Le principali fonti sono proprio il pesce e i prodotti ittici, ma li ritroviamo anche in alghe, frutta secca, semi oleosi e alcuni vegetali. E il salmone, pesce dalle carni grasse, è in grado di fornire una buona quantità di questi acidi grassi».

Ma come agiscono gli Omega 3? «Entrano a far parte delle cellule delle membrane cerebrali, – risponde l’esperta. – Sono quindi fondamentali per lo sviluppo del cervello e per la funzione cognitiva, non solo nei bambini, ma anche nell’età adulta e in quella avanzata, inoltre aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. La Elia, Autorità europea per la sicurezza alimentare, raccomanda che gli adulti consumino circa 250 mg al giorno di Omega 3 per proteggersi dal rischio di malattie cardiache. Quantità che dovrebbe essere aumentata di 100/200 mg per il Dha, quotidianamente, dalle donne in gravidanza per assicurare un buon sviluppo del sistema nervoso del feto. Molti studi sono concordi nel dire che un’elevata introduzione di Dha diminuisce anche il rischio di depressione».

Quando parliamo di salmone, di solito, facciamo riferimento al Salmo salar, il nome scientifico che definisce la specie più diffusa e apprezzata qui da noi e l’unica autoctona, cioè originaria dei mari europei. È il salmone pescato nelle acque del Nord Atlantico, che comincia la sua vita in acqua dolce per giungere poi al mare da adulto.

Il salmone è, però, anche uno dei pesci più allevati con le tecniche di acquacoltura, che garantiscono una presenza costante sui banchi dei mercati.

PROTEINE & CO.

«Il salmone è un alimento molto nutriente: 185 calorie per 100 grammi, – prosegue la nutrizionista. – In merito agli altri elementi bisogna ricordare che la sua carne apporta proteine, con un ottimo profilo di amonoacidi essenziali. Significative sono anche le vitamine, tra cui la tiamina, che partecipa alle reazioni che producono energia per l’organismo; la vitamina B6 sostiene il sistema nervoso e la vitamina B12 è necessaria alla sintesi dei globuli rossi.

Infine, ma non meno importanti, tra i suoi sali minerali è bene ricordare il fosforo, che contribuisce alla salute delle ossa, e il selenio, che protegge le cellule dell’organismo dallo stress ossidativo. Le sue carni contengono poco sodio, ma attenzione ai tranci affumicati, che invece ne apportano quantità elevate».

Purtroppo, tendiamo a consumare meno pesce di quanto si dovrebbe. «Il salmone ha una carne dal sapore delicato ed è molto versatile in cucina, – sotto-linea l’esperta. – Al vapore, al forno con qualche spezia, ma anche lessato, marinato o affumicato, si presta a così tante preparazioni che difficilmente si corre il rischio di stancarsi».

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Chef Maike
Chef Maike è un Capo Chef Freelance,aiuta i professionisti e le startup in campo ristorativo.Forma il vostro staff, vi guida avere più successo nella concorrenza,crea e applica un format adatto alla vostra impresa. “Cuoco per passione, Writer e Social Media Manager per hobby” Il mio primo libro “La Nouvelle cuisine” Contatto telefonico 0287199256 Lunedì al venerdì orario ufficio 10:00 alle 16:00