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Gas o a induzione: pro e contro

cucina a induzione

Molti si chiedono se sia conveniente elettrificare la cucina e rinunciare così al gas, passando ad esempio a un piano cottura a induzione. Ecco una panoramica sulle diverse tecnologie disponibili con vantaggi e svantaggi rispetto ai fornelli a gas, costi, consumi, tempi di cottura, pentole da usare e altro ancora.

Se ami cucinare molto 7 giorni su 7, i fuochi a gas sono perfetti. Cerchi invece cotture sicure e super-rapide? Il tuo piano è a induzione (surgelati e badfood).


PIANO COTTURA A GAS
Pro

  • Dal prezzo d’acquisto (medio) e dai consumi contenuti, sono i più ‘risparmiosi’ e adatti se cucini a lungo e più volte al giorno, per tutta la settimana.
  • I piani con gli eco-bruciatori ad alta efficienza hanno fiamme più stabili, uniformi e ‘verticali’, che migliorano la combustione e il rendimento.
  • Per la cottura a gas possono essere utilizzate pentole e tegami di qualunque forma e materiale.

Fattori da valutare

  • Le fiamme si regolano istantaneamente con facilità ma l’intensità del calore può essere variata solo ‘a occhio’, in modo approssimativo e intuitivo.
  • Serve un costante ricambio d’aria, perché la combustione brucia ossigeno.

Contro
È necessario mettere in conto anche i costi dell’allacciamento del gas (da affidare a un professionista abilitato) e dei controlli periodici, tra cui il cambio quinquennale del tubo di gomma.
La combustione sporca il piano, che va pulito a fondo in ognuna delle sue parti.

PIANO COTTURA A INDUZIONE
Pro

  • Alimentati da corrente elettrica, generano un campo magnetico che si converte in calore senza dispersioni e con un rendimento pari a circa il 90%.
  • Perfetti per cucinare anche con tempi stretti, scaldano rapidamente e in modo uniforme: 1 litro d’acqua arriva a ebollizione in appena 2 minuti.
  • Grazie al piano in vetroceramica si puliscono facilmente e sono sicuri anche in presenza di bambini e anziani, perché il vetro circostante la ‘zona attiva’ di cottura rimane freddo, evitando così qualunque rischio di scottature.

Fattori da valutare

  • Dalla potenza regolabile, hanno un assorbimento elettrico che va da 2,8 a oltre 7 kW, quindi un allacciamento standard da 3,3 kW potrebbe essere insufficiente a reggere il carico ed evitare i black-out.

Contro

  • I prezzi d’acquisto sono mediamente più alti.
  • Si può cucinare solo con pentole ad hoc di materiale ferroso, sulle quali il fabbricante abbia indicato che sono adeguate ai piani a induzione.

Come pulire i piani cottura a induzione

La cucina a induzione è anche decisamente molto più semplice da pulire rispetto ai fornelli a gas tradizionali. Il consiglio è quello di pulire il piano cottura a induzione molto spesso verificando sempre che le piastre siano spente e fredde. Per la pulizia ordinaria sarà sufficiente passare un panno in microfibra inumidito d’acqua oppure utilizzare soluzioni di bicarbonato di sodio e aceto bianco.

Come aumentare la potenza elettrica del contatore

Se si decide di installare una cucina a induzione, potrebbe essere utile anche aumentare la potenza elettrica del contatore, inoltrando la richiesta al proprio fornitore. Di solito si richiede l’aumento della potenza quando quella disponibile non è sufficiente a soddisfare il bisogno e il contatore scatta periodicamente. Ciò può capitare:

  1. quando si acquistano nuovi elettrodomestici,
  2. quando aumenta il numero di componenti della famiglia,
  3. quando si installa un piano cottura a induzione.

In questo caso bisognerà cambiare la potenza impegnata e bisognerà modificare il contratto di fornitura presentando la domanda al proprio fornitore luce. Lo si potrà fare anche online accedendo all’area clienti e richiedendo una variazione contrattuale oppure telefonando al numero verde e parlando con un operatore. Ma quanto può costare l’aumento della potenza elettrica?

I costi e i tempi dell’aumento Contatori

Fino al 31 dicembre 2023 è stato eliminato il contributo fisso amministrativo ed è stato ridotto del 20% il contributo previsto per ogni kW di potenza aggiunto. Questo contributo in euro/kW non dovrà essere corrisposto nel caso in cui l’aumento di potenza sia stato preceduto da una riduzione della potenza, oppure verrà restituito nel caso in cui il cliente decidesse di rinunciare alla potenza aggiuntiva richiesta in precedenza.

Opinioni personali

Io sconsiglio poiché i costi elettrici in italia sono eccessivi, anche se geometra/ingegnere/arredatore li consiglia la scusa che non ce l’obbligo della cappa o presa di ventilazione…gli odori rimangono quindi un circolo d’aria occorre, induzione per lunghe cotture tende a rovinare il prodotti…e i costi in bolletta sono molto cari…induzione va bene per un fastfood o per i cibi surgelati