CURRICULUM RISTORAZIONE

Il curriculum è il documento con il quale di solito ci si propone al mercato del lavoro. E’ una vetrina che si crea con l’obiettivo di promuovere la propria immagine professionale e candidarsi per una determinata posizione. Impariamo a farlo bene!

QUALI SONO LE INFORMAZIONI IMPORTANTI?
E’ opinione largamente condivisa che un curriculum debba contenere, 1) foto, 2) informazioni anagrafiche e recapiti, 3) tutte le esperienze scolastiche e didattiche, 4) tutte le competenze e conoscenze acquisite comprese quelle di guida, quelle informatiche e quelle linguistiche, 5) tutte le esperienze lavorative effettuate, 6) le proprie aspirazioni e propensioni.In Italia, e anche in Europa, si usa considerare questo come il corretto biglietto da visita da dare quando si è in cerca di lavoro. Ma in realtà è bene che sappiate che ci sono due tipologie di “Curriculum” utilizzati nel mondo: il Curriculum Vitae e il Resume. Il Resume è una sorta di Curriculum specializzato o un concentrato di abilità e competenze acquisite, spesso non più lungo di una o due pagine, molto usato nei paesi esteri, il più usato negli Stati Uniti e in Inghilterra e sempre più apprezzato anche in Italia.Chi ha lo scopo di valutarvi ha un obiettivo: sapere se avete le caratteristiche/abilità/conoscenze/esperienze necessarie a ricoprire il posto.Difficilmente è uno psicologo con interesse a visionare 16 pagine di esperienze accumulate con dovizia di particolari compreso quando avete finito il puzzle da 100.000 pezzi o avete vinto la medaglia di bronzo al campionato di nuoto regionale. Spesso, in maniera erronea, la stesura di un curriculum diventa una corsa all’elenco più lungo, un elenco forzato, una lunga storia che racconta le più disparate esperienze fatte dal candidato. E su questo dobbiamo spezzare una lancia nei confronti del normale cittadino che spesso ha come unico riferimento a disposizione il modello del Curriculum Europeo, sicuramente molto dettagliato, ma che porta a commettere errori anche gravi in termini di presentazione di se stessi; quindi usatelo con intelligenza e solo quando viene esplicitamente richiesto. Nel settore della ristorazione professionale il Resume è decisamente molto più adatto!

PERCHE’ IL RESUME AL POSTO DEL CURRICULUM VITAE?

E’ importante tenere presente che nel momento in cui vi accingete a scrivere un curriculum per la candidatura ad una precisa posizione è necessario che specifichiate tutte le vostre competenze, i vostri Diplomi e i vostri attestati relativi esclusivamente a quella precisa area professionale, evitando l’inserimento di altri dati non inerenti alla professione specifica.
Ben accette certificazioni/esperienze/conoscenze/premiazioni aggiuntive che potrebbero coadiuvare la professione per la quale ci stiamo candidando. Facciamo qualche esempio: candidarsi come cuoco ed inserire l’esperienza “Magazziniere volontario alla parrocchia San Crispino” non è molto idoneo, mentre “Responsabile acquisti per RIO Cash&Carry” potrebbe essere un elemento in più valido da presentare. Ecco perchè, rispetto al Curriculum Vitae, la creazione di Resume vi permette di specializzare, sezionare, l’informazione creando un concentrato essenziale, ma allo stesso tempo completo, delle caratteristiche che vi rendono adatto a quel ruolo. Ed ecco perchè il resume è sempre più apprezzato del CV.

LA CREAZIONE DI UN BUON RESUME    

Comunque la cosa migliore da fare nell’elenco delle vostre capacità ed esperienze è farsi sempre questa domanda “Quest’informazione o esperienza è utile per questa posizione?” Se la riposta è “no” evitate di inserirla!

A differenza del Curriculum Vitae che è uno e completo, un professionista potrebbe creare molteplici Resume per presentarsi per ruoli differenti. Il vantaggio del Resume è che deve essere essenziale, conciso e dare il succo delle informazioni in breve tempo.

Ecco comunque una ricetta completa e ben strutturata di un Resume:

  • Foto
  • Informazioni anagrafiche e di recapito
  • Educazione generale
  • Educazione specializzata Diplomi, certificati, premi del settore
  • Esperienze professionali di settore
  • Esperienze professionali di settori collegati
  • Capacità acquisite di settore
  • Informazioni aggiuntive solo se rilevanti per la posizione, quali ad esempio aspirazioni e propensioni sul ruolo per il quale ci si candida.

Un Resume NON deve

>> Essere un lungo elenco di TUTTE le attività svolte da quando camminate;

>> Far capire che non sapete quale è la vostra strada;
>> Mettere in evidenza le vostre mancanze;
>> Dire cose non vere o esagerate positivamente.

Facciamo un breve esempio. Scrivere un curriculum per proporsi come Cuoco e annoverare, nella sezione riguardante le esperienze lavorative, un lungo elenco di esperienze in settori diversi da quello della cucina, come il carpentiere, o il broker di borsa, l’operaio edile,  può essere molto controproducente.
Se vi proponete per una posizione lavorativa in campo culinario ed elencate le vostre infinite esperienze come elettricisti, ingegneri, manutentori o assicuratori, i selezionatori più buoni potranno apprezzare la vostra versatilità e il vostro darvi da fare, ma normalmente il giudizio sarà negativo. I jumper (ovvero coloro che saltano da un lavoro all’altro, saranno valutati negativamente da gran parte dei selezionatori). Cambiare continuamente posizioni e sedi lavorative viene interpretato come instabilità o, molto peggio, come inaffidabilità da parte del lavoratore. Provate a riflettere: chi assumerebbe una persona che rimane nello stesso posto non più di un mese e cambia lavoro ogni anno? Allora meglio creare un resume con indicazioni precise e relative agli ambiti di lavoro per i quali vi candidate

Un resume deve

>>Valorizzare la vostra immagine professionale;
>>Valorizzare le vostre competenze;
>> Valorizzare la vostra esperienza;

>>Contenere tutti vostri diplomi e i vostri attestati (compreso Haccp e similari).
>>Le vostre esperienze lavorative connesse alla posizione per la quale vi candidate.

Adesso andiamo nel dettaglio di alcuni particolari:

AUTOVALUTAZIONE DELLA CAPACITA’

In alcuni particolari, come la conoscenza delle lingue straniere, va inserito un livello che spesso è autocertificato. Evitate l’utilizzo della parola “Scolastico” perchè non significa praticamente niente e spesso viene interpretato come “Scarso”. Se vi ritenete scarsi non mettetelo in mostra e cancellate semplicemente la riga! Se invece vi ritenete non scarsi ma nemmeno ad un livello “Buono”, meglio usare termini come “Basilare” o se superiore alla scarso usate “Medio”.

LA FOTO

Evitare la foto non è sano perchè comunque è bene sapere subito che aspetto avete, tanto lo vedrebbero al colloquio di selezione. Se non è presente fa subito pensare male il selezionatore. Allo stesso tempo evitate, cortesemente, le foto modello “segnaletiche della polizia”. Se non ne avete di adeguate mettevi la casacca e fatevele fare un vostro conoscente con un telefonino.
Meglio evitare l’uso del Photoshop, la verità verrà fuori più prima che poi.

LE COMPETENZE
Scrivete quindi tutte le vostre esperienze di formazione e di lavoro inerenti all’ambito per il quale vi proponete.

Se vi proponete come cuoco, sarà utile inserire le aree specifiche in cui avete più competenza (primi, secondi , antipasti, dolci, pesce, carne etc.), se vi candidate come Chef sarà importante indicare le diverse esperienze di lavoro e le mansioni ricoperte. Potete anche mettere in luce le vostre eventuali capacità di calcolare il costo di un piatto e di prezzarlo , o se siete esperti sulla creazione di sistemi di acquisto virtuosi.

NESSUNA ESPERIENZA?
Se non avete molte esperienze da elencare, non è un problema, tutti i neo diplomati di qualche corso hanno questi problemi, quindi elencate con dovizia di particolari le nozioni e la capacità di fare acquisite inserite le vostre capacità e abilità acquisite!

Fate un elenco di Tecnica ed Esperienza sulle nozioni apprese(Es.: panificazione, Pizza alla Romana, Lavorazione Pesce, Mousse e Torte gelato, etc). Questo permetterà a chi valuta il resume di sapere come potrebbe impiegarvi o sotto quale senior inserirvi.

Specie per chi è alle prime armi e non può dare sfoggio di esperienze qualificanti, il Resume è un ottimo mezzo per presentarsi in modo adeguato. Imparate a comporne uno adeguato, che dica la verità ma che allo stesso tempo non vi danneggi in modo irreparabile. Buon lavoro a tutti.