Creare un programma di cucina senza saper cucinare

« Benvenuti nella mia cucina! Oggi riscalderemo… spezzatino e patate! »
(Voi, dopo aver letto questo articolo)
I programmi di culinaria spuntano come funghi trifolati, e voi vi divorate il fegato dall’invidia?
Vorreste sculettare davanti ai fornelli al posto di Antonella Clerici, ma siete così incapaci da riuscire a bruciare l’arrosto anche quando state preparando un panino al salame?
Niente paura! Grazie all’aiuto di chefconsulenza.com e della Madonna, anche voi riuscirete a coronare il vostro sogno: condurre un programma di cucina senza saper cucinare. Bella forza, direte voi, è quello che fa ogni giorno Benedetta Parodi.
Proprio così! E se ce l’ha fatta lei, significa che il sistema è a prova d’idiota!
Basta seguire passo per passo le indicazioni.
E mettere una firmetta lì, in basso a destra. Non fate caso alle clausole in caratteri minuscoli.

L’attrezzatura

Tutto quello che vi serve è:
Un forno a microonde. Se non ce l’avete, procuratevelo in un negozio di elettrodomestici.
Una telecamera. Se non ce l’avete, procuratevela in un negozio di elettrodomestici.
Una pietanza da riscaldare. Se non ce l’avete, chiedete a vostra nonna di prepararvi qualcosa. Se non avete una nonna, procuratevela in un negozio di elettrodomestici.

La diretta su YouTube

Piazzate la telecamera su un tavolo davanti a voi, o chiedete a vostra nonna di riprendervi. Se la nonna ha il morbo di Parkinson, puntate su un amico.
Esordite strillando: “Benvenuti nella mia cucina. Oggi riscalderemo i cannelloni ripieni!”
Schiaffate la terrina nel forno a microonde e impostate la temperatura.

Se il forno non funziona, assicuratevi di aver premuto il tasto d’accensione.

Se il forno non funziona, assicuratevi di aver inserito la spina.
Se il forno non funziona, assicuratevi di aver pagato la bolletta della luce.
Se non avete pagato la bolletta, bestemmiate e cambiate location.
Ripetete i primi tre punti.
Mentre il cibo si scongela, camminate seducenti sul vostro tacco 12 per alzare l’audience. Sì, il tacco 12 è obbligatorio anche per gli uomini.
Descrivete con toni trionfalistici quello che sta avvenendo dentro il forno (“Non ci crederete, amici da casa, ma i cannelloni stanno sfrigolando. Incredibile!”).
Quando suona il timer, estraete la terrina con la mano destra, come impone il galateo. La tensione della diretta potrebbe gettarvi in uno stato di confusione mentale e impedirvi di riconoscere la destra dalla sinistra, perciò ricordate: la mano destra è quella con cui scrivete.
Se siete mancini, smettete di leggere e rinunciate al vostro sogno. Non avete speranza.
Assicuratevi che i cannelloni siano ben caldi inserendoci dentro l’indice fino alla terza falange. Tranquilli, Anna Moroni lo fa sempre. E non solo quando cucina.
Se i cannelloni sono freddi, rischiaffateli nel forno e alzate la temperatura al massimo (il massimo è quando il vetro del forno inizia a colare).
Nel frattempo, tergiversate intervistando l’ospite in studio, sia egli un attore, un politico o uno dei padri del figlio di Raffaella Fico.
Estraete i cannelloni. Se sono caldi, serviteli a un malcapitato legato alla sedia, non mancando di urlargli nell’orecchio: “Buon appetito!”
Se sono ancora freddi, fingete che siano caldi.
Chiudete la diretta atteggiando la faccia ad un rictus e biascicando tra i denti la frase di rito: “Ci vediamo domani con un’altra ricetta!”

Conclusione

Inviate la registrazione a Real Time e Cielo, e vi si spalancheranno le porte dello show business!
Forse, con un po’ di fortuna e dopo tanta gavetta, avrete anche l’immenso onore di lavorare con Gordon Ramsay. In qualità di ingredienti.