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Attenzione La birra fa venire il latte

heineken tette

 

Ora c’è un motivo in più per stappare una birra. Arriva infatti dalla Bulgaria la ‘Bohza’: una birra studiata per far crescere il seno.
La ‘bionda’ era stata sviluppata inizialmente come una vera e propria cura per le mamme con problemi di allattamento. Ora però, con l’arrivo della birra, i pub vengono presi d’assalto e chi la prova assicura risultati ‘strabilianti’.
Kristian Gyoshev, portavoce dell’azienda che produce la birra, spiega: “Non abbiamo realizzato particolari campagne pubblicitarie: centinaia di donne dopo aver provato la nostra birra assicurano che il loro seno è cresciuto di due misure. E’ naturale, salutare, buona, e molto più economica di un intervento chirurgico”.

Bere birra fa produrre più latte?

Se bevo birra non è vero che produco più latte! Alcuni studi, infatti, dimostrano che il luppolo e il malto contenuto nella birra non hanno l’effetto di aumentare la produzione del latte nella donna. Dopo il parto, la montata lattea accade fisiologicamente, mentre il mantenimento della produzione di latte si ha soprattutto in risposta alla suzione del bambino. Allattare il piccolo con frequenza e regolarità in risposta alle sue necessità, senza seguire orari dittatoriali, è il miglior modo di mantenere una buona produzione di latte. Non esistono alimenti presunti induttori della produzione di latte.

La donna produce la quantità di latte necessaria per soddisfare le esigenze nutritive del bambino, ma la produzione è influenzata da diversi fattori: l’inizio dell’allattamento, il numero delle poppate e l’assunzione di farmaci.
È noto che dopo la nascita il neonato va attaccato spesso al seno consentendo lo svuotamento e la produzione di successivo latte: “più il bambino succhia, più latte si produce ”. Se, invece, il latte rimane nel seno, c’è inibizione della produzione.
La birra non solo non fa aumentare la produzione del latte ma, anzi, è necessario porre attenzione all’alcol in essa contenuto. È sconsigliata, infatti, l’assunzione di alcol durante la gravidanza e l’allattamento: se la mamma beve alcol, il bambino “beve” con lei! Sono noti gli effetti dannosi dell’alcol anche durante la gravidanza poiché nel feto, che non è in grado di eliminarlo, può provocare danni ai tessuti in formazione (cervello, fegato) e può determinare neonati di basso peso.
In Italia, purtroppo, il 25% delle donne in gravidanza consuma bevande alcoliche

Tradizionalmente la birra è consigliata per facilitare la montata lattea e il rilassamento, grazie alle vitamine del gruppo B e al luppolo.

Ma, come sottolinea Carol Huotari sul sito della Leche League Italia, solo le birre non pastorizzate hanno tali vitamine, comunque presenti in tanti cibi. E sul lato relax, non mancano cibi e bevande con nutrienti giusti e zero alcol – che, come noto, dà conseguenze molto negative sulla salute. “[Ricercatori] del Monell Chemical Senses Center in Pennsylvania, Usa, hanno condotto ricerche sugli effetti dell’alcol sul bambino allattato al seno, rilevando che l’odore del latte materno cambia con l’assunzione di alcol. Il bambino succhia più vigorosamente ma in media beve meno latte”, scrive Huotari. E le madri non se ne accorgevano! Nei ratti sono possibili pure conseguenze a lungo termine, come rivela uno studio su neonati, che hanno mostrato “deficit a lungo termine sia nel sistema nervoso sia nel sistema immunitario cellulare”. E c’è di più: finché l’alcol è nel sangue è anche nel latte.

No agli alcolici in gravidanza e in allattamento

Uno dei falsi miti più duri a morire, nonostante il divieto dei medici, è che la birra (e, per alcuni, il vino) concorrano ad aumentare la produzione di latte materno.Questo tipo di credenza popolare è ancora accolta soprattutto da quelle future mamme che temono di non riuscire ad allattare.

In realtà, le bevande alcolichecome la birra o il vino, sono dannose sia per la salute della futura mamma, sia per il corretto sviluppo del feto. Infatti, l’alcol interferisce (negativamente) con la crescita del bambino.

No, quindi, all’alcol in gravidanzae durante l’allattamento: questa sostanza, infatti, passa anche nel latte materno. Per incrementare la produzione di latte, occorre attaccare il piccolo sin dal momento della nascita e a richiesta.

È bene ricordare che le sole bevande funzionali alla produzione di latte materno, sono l’acqua e le tisane dedicate alle neomamme (finocchio, anice…).

Qui c’è una guida come farsi la birra ?

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